Categoria: Percezioni

Nel “casinò cosmico”: i paradogmi del nuovo populismo sanitario e la tenuta democratica

Paradigmi e “paradogmi”: un’analisi di come politica e media interagiscono nell’ordine di una nuova obsolescenza dinamica degli enunciati-merce. Una fiche dopo l’altra, dove la posta in palio è la nostra attenzione all’interno di una società che già George Steiner aveva definito “casinò cosmico”.

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I bambini non sono protetti, sono soggiogati dagli adulti: apriamo almeno un account social perché possano insultarci

Quanto emerge da questo periodo di crisi sanitaria è che la società sembra avere paura dei bambini. In questi giorni, in cui avanza inesorabile la fantasmatica “variante inglese”, sembrano essere addirittura i più contagiosi di tutti. Nella nostra era tardo postmoderna patiamo questa condanna: siamo arrivati lunghi, non c’è più futuro possibile. E il bambino è un ossimoro dei nostri tempi. Perché nascono? Cosa ce ne facciamo? Non fanno pena tra così tanti adulti?

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La pandemia come “portale” verso un apparato di sorveglianza totale: dalla scrittrice indiana Arundhati Roy alla premier islandese Katrín Jakobsdóttir, esempi e testimonianze nel mondo

Diversi esempi e testimonianze al livello internazionale ci ricordano quale ottima palestra sia la pandemia per gli stati securitari e quale “dono” per gli stati autoritari.

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La madre di Eva di Silvia Ferreri ovvero l’imperdonabile madre transfobica

La madre di Eva, uno dei romanzi finalisti allo Strega, ha questa particolarità: finge di essere aperto, laico e di ampie vedute, mentre nasconde una feroce visione cattolica. La reazione dell’autrice davanti alla critica dimostra, una volta di più, che la narrativa di oggi non intende concedere alcuno spazio all’interpretazione del testo da parte del lettore.

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